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Identità e missione


CEBITEPAL (Centro Biblico, Teologico e Pastorale per l'America Latina e i Caraibi) è l'espressione istituzionale dell'impegno del CELAM per la ricerca, la riflessione e la formazione teologica e pastorale. Nato dall'evoluzione di ITEPAL e dall'unificazione dei centri accademici del CELAM, CEBITEPAL si è affermato come spazio accademico ed ecclesiale che risponde alle sfide del nostro tempo. Il processo di rinnovamento e ristrutturazione all'interno del CELAM ha sottolineato che l'offerta formativa di CEBITEPAL – teologica, pastorale, biblica, sociale ed ecologica – deve affrontare le sfide di una teologia radicata nei nuovi contesti socioculturali e negli impulsi ecclesiali del nostro tempo, con un'opzione chiara e decisiva per i poveri e gli esclusi come fulcro teologico e asse centrale della sua missione.

A sua volta, deve trarre ispirazione dall'ecclesiologia del Popolo di Dio del Concilio Vaticano II, dalle linee guida teologiche e pastorali delle Conferenze generali dei vescovi latinoamericani e caraibici e impegnarsi a promuovere il processo di attuazione del Documento finale del Sinodo sulla sinodalità. Con questa visione, CEBITEPAL non solo offre programmi accademici a vari livelli – certificati, diplomi, lauree triennali e dottorati – incentrati su una leadership pastorale trasformativa, ma promuove anche iniziative di ricerca e pubblicazione che favoriscano la riflessione critica e il rinnovamento delle pratiche ecclesiali. A tal fine, pubblica anche la rivista "Medellín Journal of Theology".


L'identità e la missione attuali del CEBITEPAL si intendono nella logica dello scambio di doni tra Chiese locali e continentali, offrendo la ricca esperienza teologica e pastorale dell'America Latina e dei Caraibi, pur rimanendo aperti all'apprendimento che scaturisce dagli incontri con altre realtà ecclesiali nel mondo. Nell'ambito della sua recente ristrutturazione, il CEBITEPAL ha organizzato le sue attività formative e pastorali attorno a tre aree strategiche di coordinamento e a un ufficio per la collaborazione ecclesiale e accademica globale. Queste aree opereranno in modo coordinato secondo i principi di corresponsabilità differenziata e leadership condivisa. In questo modo, il CEBITEPAL riafferma il suo impegno a costruire una Chiesa costitutivamente sinodale in uno stato permanente di missione, al servizio della comunione e del rinnovamento di tutta la Chiesa.

Costruire reti

teologico-pastorali per una

Chiesa sinodale in missione

Promuovere reti locali, continentali e globali


CEBITEPAL fa parte del nuovo modello organizzativo di CELAM, che si articola in quattro centri interconnessi basati sul principio "vedere-giudicare-agire": il Centro di Gestione della Conoscenza, il Centro di Formazione (CEBITEPAL), il Centro per i Programmi e le Reti di Azione Pastorale e il Centro per la Comunicazione. In questo contesto, CEBITEPAL svolge la funzione di illuminare e giudicare la realtà dalla prospettiva del Vangelo e della teologia, offrendo una formazione pertinente e aggiornata.

CEBITEPAL, nel suo processo di rinnovamento istituzionale, lancia una visione strategica di portata locale, continentale e globale. Si propone come spazio di collaborazione teologica e pastorale, di ricerca, formazione e accompagnamento, con l'obiettivo di consolidare una Chiesa costitutivamente sinodale al servizio di tutti i membri del Popolo di Dio – laici, religiosi, diaconi, sacerdoti e vescovi – e in dialogo con gli agenti del cambiamento sociale. L'intento è quello di concepire il Centro come un polo di reti ecclesiali e teologiche, con proiezione locale, continentale e globale, che funga da catalizzatore per esperienze, conoscenze e pratiche sinodali, collegando istituzioni pastorali e accademiche, conferenze episcopali, università, religiosi e laici in un cammino condiviso di conversione e riforma strutturale sinodale.


Inoltre, CEBITEPAL mira a creare un'ampia rete di collaborazione con istituti di istruzione (come le università ODUCAL), centri di formazione, reti e organizzazioni ecclesiali, privilegiando la stipula di accordi strategici che le consentano di ampliare la propria portata e di rispondere con qualità e pertinenza laddove non vi sia un'offerta formativa adeguata.